GERACI, LUCI E OMBRE IN UN ECO STUDIO


La società “AzzeroCO2 s.r.l” ha presentato al municipio madonita il proprio studio, commissionato nel 2009, in tema di analisi energetica e interventi volti alla riduzione dei consumi e all’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. Dai risultati emergono alcune criticità ma anche alcuni punti di forza per un quadro che dovrà servire a predisporre un programma di riqualificazione energetica comunale. Lo studio ricostruisce il panorama energetico locale considerando i settori maggiormente impattanti da un punto di vista dei consumi e, di conseguenza, delle emissioni prodotte quali il settore edilizio e quello della mobilità. A finire sotto la lente d’ingrandimento sono anzitutto 4 edifici pubblici; Il Municipio, il convento, la biblioteca e l’istituto comprensivo. Per il primo gli esperti fanno rilevare “elevate dispersioni termiche per via degli infissi presenti”. Biblioteca e convento invece finiscono nel mirino, cosi come il palazzo di città, per  l’uso del gasolio che ha costi ed emissioni elevate. Il “malato” più grave è però il comprensivo “Albanese” che per gli esperti ha il record di emissioni con 31 tonnellate annue di Co2 a causa della caldaia obsoleta e sovradimensionata. I dati mostrano che i 4 edifici analizzati producono in media, quasi 53 tonnellate annue di anidride carbonica per un costo di riscaldamento stimato in oltre 13.000 euro. La maglia nera nel settore ambientale del comune madonita va al settore dei trasporti. Il tasso di motorizzazione in paese risulta molto più elevato di quello nazionale e regionale; Se la media italiana è di 60 auto per 100 abitanti e quella siciliana di 73 a Geraci si sfonda quota ottanta con una media di 87 macchine ogni 100 abitanti. Anche la media di vetture per 1000 abitanti è più alta di quella provinciale e regionale. Si calcolano 540  spostamenti interni al giorno; Considerando una media di 10 km percorsi, si ha una produzione annua di 1,06 tonn/anno di CO2.  Ma dallo studio arriva anche una promozione a pieni voti, riguarda il settore delle energie alternative e in particolare il fotovoltaico. Geraci è uno dei Comuni più virtuosi della Provincia per quanto concerne il numero di Watt installati procapite posizionandosi al decimo posto su 82 municipalità. La potenza di picco installata è pari a 441 kW. Per quanto riguarda la pubblica illuminazione dallo studio risulta che nel  2009 il municipio ha speso circa 106.000 euro per l’acquisto di energia elettrica e quasi 24.000 euro per la manutenzione. Il reportage si conclude con una serie di proposte d’intervento che vanno dagli immobili pubblici ai consumi energetici, dalla mobilità alle energie rinnovabili che dovrebbe consentire importanti miglioramenti.

di Roberto Quattrocchi, GdS 11 febbraio 2012

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